{"id":641,"date":"2013-09-02T10:42:50","date_gmt":"2013-09-02T08:42:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/?page_id=641"},"modified":"2017-07-10T11:38:42","modified_gmt":"2017-07-10T09:38:42","slug":"commento-prof-catenacci","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/di-poesia\/pagina-di-esempio\/la-critica\/commento-prof-catenacci\/","title":{"rendered":"Commento Prof. Catenacci"},"content":{"rendered":"<p><strong>Chiamatemi Ismaele<\/strong><\/p>\n<p>Un\u2019isola archetipica, reale e illusoria, la sua Ponza, domina questa<br \/>\npoesia e lo sguardo immaginativo di Antonio De Luca. E\u2019 un\u2019isola<br \/>\nrelitto che si staglia affranta e al tempo stesso salvifica come una<br \/>\n\u201czattera\u201d \u201cin mari sconfinati e deserti\u201d, \u201cvagabonda\u201d come la sacra<br \/>\nisola di Delo in un inno del poeta greco Pindaro. La natura, nei suoi<br \/>\naspetti pi\u00f9 elementari e aspri, la rende materia: sole cocente, lava,<br \/>\nargilla, frammenti di roccia. Non manca la presenza rarefatta di<br \/>\nqualche uomo e del suo lavoro (&#8220;le vigne&#8221;, &#8220;gli ulivi&#8221;) che cercano di<br \/>\naddolcire la durezza della natura. Ma, alla vista del poeta,<br \/>\nimprovvisamente l\u2019isola, ignota a ogni carta nautica, si erge sulle<br \/>\nacque come una creatura fantastica, \u201cinvincibile\u201d e inafferrabile. In<br \/>\nevidente rapporto analogico con il contesto marino, l\u2019isola si<br \/>\ntrasforma nell\u2019arcana balena del nostro immaginario letterario: Moby Dick (\u201cil bianco leviatano\u201d). Nella scia di questa citazione si<br \/>\nsprigiona la memoria mitica del mare. Dalle tempeste invernali si<br \/>\nlevano versi e suoni antichi, custoditi come un tesoro segreto e<br \/>\npericoloso dalle onde: le storie degli eroi che dolorosamente e<br \/>\ncaparbiamente percorsero gli umidi sentieri del mare, i guerrieri di<br \/>\nOmero e gli spaesati Argonauti. Il poeta si sente come Ulisse<br \/>\nnell\u2019Ade, tra le ombre dei morti. Prudente, come lo stesso Ulisse<br \/>\nquando approda all\u2019isola dei Feaci, avanza per nascondersi. Ha<br \/>\nimparato a essere Nessuno, come nell\u2019antro del Ciclope Polifemo.<br \/>\nMa ai suoi lettori e interlocutori, nuovi Ciclopi, il poeta offre nel finale un altro nome. \u201cChiamatemi Ismaele\u201d recita l\u2019ultimo verso, che ripete le prime parole del romanzo di Melville. Dopo Ulisse, il poetasi identifica in un altro marinaio smarrito e sopravvissuto: Ismaele, l\u2019unico scampato alla furia di Moby Dick, perch\u00e9 l\u2019isola archetipica esige una voce che racconti la salvezza crudele dei suoi approdi.<\/p>\n<p><em>Prof. Carmine Catenacci<\/em><br \/>\nFilologo Universit\u00e0 di Pescara<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiamatemi Ismaele Un\u2019isola archetipica, reale e illusoria, la sua Ponza, domina questa poesia e lo sguardo immaginativo di Antonio De Luca. E\u2019 un\u2019isola relitto che si staglia affranta e al tempo stesso salvifica come una \u201czattera\u201d \u201cin mari sconfinati e &hellip; <a href=\"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/di-poesia\/pagina-di-esempio\/la-critica\/commento-prof-catenacci\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":96,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"class_list":["post-641","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/641","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=641"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/641\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":642,"href":"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/641\/revisions\/642"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/96"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=641"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}