{"id":324,"date":"2013-03-29T15:05:21","date_gmt":"2013-03-29T14:05:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/?page_id=324"},"modified":"2017-10-02T09:41:36","modified_gmt":"2017-10-02T07:41:36","slug":"su-ponza-e-sulla-fotografia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/mostre-fotografiche\/su-ponza-e-sulla-fotografia\/","title":{"rendered":"Su Ponza e sulla Fotografia"},"content":{"rendered":"<p><em>Testo di Renzo Russo. Foto di Antonio De Luca<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Calinferno.-Relitto-copia-222x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-332\" src=\"http:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Calinferno.-Relitto-copia-222x300.jpg\" alt=\"Calinferno.-Relitto-copia-222x300\" width=\"222\" height=\"300\"\/><\/a><\/p>\n<p>Chi l\u2019avrebbe mai detto che la macchina fotografica che mi mostr\u00f2 Domenico Musco in quei primi anni romani, avrebbe influito cos\u00ec radicalmente sulle mie scelte di vita futura\u2026<\/p>\n<p>Ma andiamo con ordine\u2026 Domenico, gi\u00e0 appassionato fotoamatore oltre che studente&nbsp;<em>ISEF<\/em>, mi fece vedere la sua&nbsp;<em>Ricoh<\/em>, una&nbsp;<em>reflex<\/em>&nbsp;acquistata tramite parenti americani, quando ancora abitava con Mario Balzano a poche centinaia di metri da casa nostra. In realt\u00e0 era casa di mio fratello Sandro, ma una stanza la occupavamo Gennaro Di Fazio ed io.<\/p>\n<p>I miei studi di Medicina avanzavano stancamente, molto stancamente, tanto che un\u2019idea alternativa di occupazione futura cominciava a prendere forma sempre pi\u00f9 insistentemente.<\/p>\n<p>L\u2019occasione si present\u00f2 quando Sandro mi parl\u00f2 di un corso di fotografia organizzato dalla Regione Lazio per l\u2019avviamento dei giovani al lavoro.<\/p>\n<p>Mi iscrissi e nell\u2019attesa che il corso cominciasse, coinvolsi Domenico per l\u2019acquisto di un apparecchio fotografico che si scostasse da quelli banali, da fotografo della domenica. Ma i fondi erano abbastanza limitati e l\u2019alternativa pi\u00f9 percorribile era la classica&nbsp;<em>Zenit<\/em>&nbsp;da acquistare a Porta Portese, ai \u2018banchi dei russi\u2019.<\/p>\n<p>Non convinto da questa soluzione, andammo in un negozio dove praticavano buoni prezzi e ne uscii con una splendida&nbsp;<em>reflex Fujica 601<\/em>.<\/p>\n<p>Al Corso mi presentai abbastanza sprovveduto, ma sentivo che la fotografia era il mezzo giusto per potermi esprimere compiutamente.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 al primo giorno di lezione notai una ragazza altrettanto timida e chiusa, anche lei alla ricerca di una nuova direzione di vita. Quella ragazza, Fran\u00e7oise, nel giro di pochi anni sarebbe diventata mia moglie\u2026..<\/p>\n<p>Ma torniamo al Corso di Fotografia: le lezioni si dividevano in teoriche e pratiche. Erano tenute da due fotografi che ben conoscevano i fondamentali e cercavano di infondere in noi il loro sapere fotografico. Le mattinate passate a fotografare in esterno avevano sempre un tema diverso sul quale basare le nostre foto, mentre quando restavamo in sede, passavamo gran parte del tempo in camera oscura, a sviluppare e a stampare.<\/p>\n<p>Sebbene andare in giro per Roma fosse pi\u00f9 divertente, il miracolo che avveniva in camera oscura era quasi da togliere il fiato.&nbsp;Forse chi non ha stampato con l\u2019ingranditore non riesce a capire, ma vedere apparire un\u2019immagine dal nulla, alla luce fioca della lampada di sicurezza, \u00e8 un\u2019esperienza quasi magica.<\/p>\n<p>E\u2019 uno dei tanti miracoli della fotografia, almeno di quella praticata nei tempi passati.<\/p>\n<p>Quando finimmo il corso, avevamo un discreto bagaglio di conoscenze fotografiche e, mentre io entrai a lavorare quasi subito in un grande laboratorio fotografico di Roma, Fran\u00e7oise si iscrisse ad un altro corso triennale, pi\u00f9 specialistico.<\/p>\n<p>Medicina era ormai un lontano ricordo ed un nuovo mondo si apriva al mio sguardo, mediato stavolta da un apparecchio fotografico.<\/p>\n<p>Devo dire che i primi sono stati i veri anni di ricerca, perch\u00e9 dovevo capire fino a che punto potevo spingermi con le conoscenze fotografiche acquisite.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Renzo-Antonio-copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-333\" src=\"http:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Renzo-Antonio-copia.jpg\" alt=\"Renzo-Antonio-copia\" width=\"450\" height=\"616\" srcset=\"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Renzo-Antonio-copia.jpg 450w, https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Renzo-Antonio-copia-219x300.jpg 219w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nei mesi estivi, a Ponza, trovai un valido confronto e un sodale in Antonio De Luca, amico\/quasi fratello d\u2019infanzia, anche lui appassionato fotoamatore autodidatta. Egli aveva iniziato con una&nbsp;<em>Kiev<\/em>, versione russa della&nbsp;<em>Leica<\/em>&nbsp;a telemetro, portatagli dal padre che navigava.<\/p>\n<p>Insieme andavamo in giro per Ponza alla ricerca di scorci suggestivi da immortalare sulle nostre pellicole, soprattutto in bianco e nero. La notte poi, una volta che le rispettive famiglie erano andate a letto, le sviluppavamo e stampavamo, in una stanza attrezzata a camera oscura, sul mezzanino di casa sua, sulla via Nuova, dove prima abitavano anche i miei nonni; in questa maniera era pi\u00f9 semplice avere il buio, senza dover oscurare tutte le fonti luminose. Certo, i risultati non sempre erano soddisfacenti dal punto di vista tecnico, ma era importante cominciare ad esprimersi per immagini.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Panorama-con-Chiesa-e-Torre-copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-334\" src=\"http:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Panorama-con-Chiesa-e-Torre-copia.jpg\" alt=\"Panorama-con-Chiesa-e-Torre-copia\" width=\"500\" height=\"368\" srcset=\"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Panorama-con-Chiesa-e-Torre-copia.jpg 500w, https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Panorama-con-Chiesa-e-Torre-copia-300x220.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma questo venne dopo; le nostre primissime esperienze in camera oscura le facemmo con Domenico Musco, che ne aveva attrezzata una nella casa dove abitava prima, a Sant\u2019Antonio alta, sopra la Croce.<\/p>\n<p>Ponza era un banco di prova abbastanza difficile, con tutte le case e i cortili bianchi, di quel bianco calce abbacinante, soprattutto d\u2019estate. Ma eravamo inesperti e ancora non ci rendevamo conto che la fotografia \u00e8 spesso un equilibrio tra tante variabili che danno poi vita al risultato finale.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Cortili-bianchi-copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-335\" src=\"http:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Cortili-bianchi-copia.jpg\" alt=\"Cortili-bianchi-copia\" width=\"500\" height=\"534\" srcset=\"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Cortili-bianchi-copia.jpg 500w, https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Cortili-bianchi-copia-280x300.jpg 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Porta-finestra-con-figure-copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-337\" src=\"http:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Porta-finestra-con-figure-copia.jpg\" alt=\"Porta-finestra-con-figure-copia\" width=\"460\" height=\"637\" srcset=\"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Porta-finestra-con-figure-copia.jpg 460w, https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Porta-finestra-con-figure-copia-216x300.jpg 216w\" sizes=\"auto, (max-width: 460px) 100vw, 460px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/In-cima-alla-scala-copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-336\" src=\"http:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/In-cima-alla-scala-copia.jpg\" alt=\"In-cima-alla-scala-copia\" width=\"500\" height=\"534\" srcset=\"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/In-cima-alla-scala-copia.jpg 500w, https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/In-cima-alla-scala-copia-280x300.jpg 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Barca.-Reti.OK_.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-338\" src=\"http:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Barca.-Reti.OK_.jpg\" alt=\"Barca.-Reti.OK_\" width=\"500\" height=\"530\" srcset=\"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Barca.-Reti.OK_.jpg 500w, https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Barca.-Reti.OK_-283x300.jpg 283w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sempre Antonio mi ha ricordato particolari che avevo dimenticato\u2026 Delle nostre scorribande per vicoli e balze ventose \u2013 da sopra i Conti alla Montagnella, dagli Scotti alle Forna, sopra ai Cigli \u2013 a fotografare di tutto, ma soprattutto i volti della gente di Ponza. Adesso mi pare di ricordarli, quei volti e quelle immagini che affioravano galleggiando dalla bacinella del bagno di sviluppo.<\/p>\n<p>Ci accompagnava spesso Patrizia Sandolo, che per essere figlia del Sindaco era ben pi\u00f9 conosciuta di noi, soprattutto alle Forna. Poi anche a noi chiedevano&nbsp;<em>\u201ca chi appartenevamo\u201d<\/em>&nbsp;e rassicurati delle nostre credenziali ci concedevano una disponibilit\u00e0 totale.<\/p>\n<p>Le persone, soprattutto gli anziani, cui chiedevamo di poter fare una foto, si mettevano a volte in posa, in atteggiamento di foto d\u2019altri tempi, ma con una dignit\u00e0 rispettosa, quasi commovente\u2026<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Casa-celeste-copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-340\" src=\"http:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Casa-celeste-copia.jpg\" alt=\"Casa-celeste-copia\" width=\"500\" height=\"372\" srcset=\"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Casa-celeste-copia.jpg 500w, https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Casa-celeste-copia-300x223.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tenemmo anche una esposizione-mostra delle nostre foto nei locali della<em>Pro-loco<\/em>, addirittura con i manifesti per strada ad annunciare l\u2019evento. E vendemmo pure delle foto, in quell\u2019occasione\u2026 Antonio mi ha detto di averne ritrovato qualcuna, delle nostre, nei piccoli \u2018santini\u2019 del cimitero,&nbsp; sulle lapidi.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Cimitero.1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-341\" src=\"http:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Cimitero.1.jpg\" alt=\"Cimitero.1\" width=\"500\" height=\"369\" srcset=\"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Cimitero.1.jpg 500w, https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Cimitero.1-300x221.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Venite-adoremus-copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-342\" src=\"http:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Venite-adoremus-copia.jpg\" alt=\"Venite-adoremus-copia\" width=\"500\" height=\"513\" srcset=\"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Venite-adoremus-copia.jpg 500w, https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Venite-adoremus-copia-292x300.jpg 292w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Testo di Renzo Russo. Foto di Antonio De Luca Chi l\u2019avrebbe mai detto che la macchina fotografica che mi mostr\u00f2 Domenico Musco in quei primi anni romani, avrebbe influito cos\u00ec radicalmente sulle mie scelte di vita futura\u2026 Ma andiamo con &hellip; <a href=\"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/mostre-fotografiche\/su-ponza-e-sulla-fotografia\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2759,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"class_list":["post-324","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/324","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=324"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/324\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3052,"href":"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/324\/revisions\/3052"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2759"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nemesimediterranea.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=324"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}